R_NEWS

FEbbraio 2019

INTERVISTA a live social: i problemi della cultura scolastica. 

Breve estratto di un’intervista al Dr. Luca Bellavita sulla piattaforma radio live social. Cosa ne pensate?


MAggio 2018

I Problemi della scuola tra diagnosi e sviluppo. Quali problemi incontra la scuola oggi? In che rapporto sono con l’aumento delle diagnosi ed il conflitto con le famiglie? Quali gli sviluppi futuri? R-Psy, rete di psicologi, in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Psicologia di Roma, ha realizzato una ricerca sul territorio del Municipio VIII, intervistando gli insegnanti su queste tematiche. L’arduo compito della scolarizzazione talvolta assume la forma della riduzione delle differenze degli alunni, assumendo attese di disciplina e controllo. La ricerca mostra che il diagnosticare l‘ alunno può essere un modo per organizzare la convivenza a scuola quando il tentativo di assimilazione ad una routine formativa fallisce. Spesso, seguendo le parole degli insegnanti intervistati, la diagnosi è usata come tentativo di risoluzione di conflitti tra alunni, famiglie e sistema scolastico. L’uscita dal sistema formativo invece, e cioè il futuro per il quale la scuola in ipotesi lavora, sembra più confuso nel vissuto degli insegnanti. Prevale un correre appresso al ministero, agli adempimenti, alla burocrazia. Nelle interviste dei singoli tuttavia, non mancano considerazioni circa gli obiettivi formativi. Eppure è come se ciascuno ne parlasse “a suo modo”. Gli insegnanti riportano il vissuto di non condividere un codice o delle riflessioni su questi temi. In realtà sembrano condividere poche riflessioni sulla loro esperienza di lavoro in generale, sembra mancare un’ appartenenza organizzativa (un contesto), utile a “pensare” problemi, obiettivi; ciò ha come ricaduta un sentimento di solitudine del docente. Se il docente si sente solo, i Servizi clinici che producono diangosi possono, in apparenza, soddisfare la richiesta di “più risorse”. Tuttavia questo processo ha una sua logica, dei suoi passi, delle sue tecniche, che nulla hanno a che fare con la scuola con l’apprendimento, con l’inserimento. Troviamo la conferma di tante esperienze di uscite dalla classe, di spazi separati, di percorsi diversi che non garantiscono l’integrazione. Questo mentre le diagnosi crescono. Nel 2015 gli alunni diagnosticati nella scuola italiana sono quasi 235.000 studenti, il 2,7% del numero complessivo degli alunni frequentanti. Rispetto a dieci anni prima il loro incremento è pari quasi al 40%. (Miur, 2015)3. Nel 2017 vediamo che il loro numero continua a crescere Istat (2017).

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MArzo 2017.

VIDEO- PROPOSTA: Cosa succede quando un bambino che presenta un disagio scolastico viene diagnosticato? Le famiglie si trovano a dover gestire gli interventi di una serie di figure, che spesso non dialogano tra loro, aumentando il senso di confusione e impotenza. Lavoriamo nelle scuole e ci confrontiamo quotidianamente con tali difficoltà: per questo abbiamo pensato un servizio di consulenza psicologica con l’obiettivo di facilitare processi di integrazione nel rapporto Scuola-Famiglia-Servizi.

Per approfondire:      VIDEO S_F_S

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Rêvolution Psy propone tra Aprile a Luglio, due cicli di incontri di gruppo:

calendario incontri sd e gi copia

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SERATA-DIBATTITO SULLA FIGURA DELL’A.E.C.:

PSICOLOGI E EDUCATORI A CONFRONTO

volantino AEC definitivoRêvolution Psy, in collaborazione con l’Associazione di Educatori Professionali Eduraduno, è lieta di invitarvi al gruppo di discussione sulla tematica dell’Assistenza Educativo Culturale nelle Scuole.

Partiamo dalla nostra esperienza concreta, vissuta in prima persona nelle scuole, per creare uno spazio di discussione sulla professione dell’ A.E.C.: identità, mandato, strumenti e modelli di intervento.

Educatori e psicologi lavorano spesso in contesti comuni, con disabilità, disturbi dell’apprendimento, marginalità
sociali, salute mentale, mediando con famiglie e istituzioni.
Proporre un dialogo tra diversi modelli d’intervento consente di arricchire il lavoro attraverso la possibilità di fruire del punto di vista dell’altro.

Il dibattito è aperto a studenti, psicologi, educatori, operatori sociali, famiglie e a chiunque sia interessato a partecipare anche solo come uditore.

VI ASPETTIAMO VENERDI 27 MARZO 2015 ALLE ORE 19.00 PRESSO XN Officine – via dei Dalmati, 15 (San Lorenzo).

Ingresso gratuito. E’ possibile fare l’aperitivo, bere e mangiare con la polpetteria di Officine XN!

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